Il mese scorso abbiamo parlato di Responsabile Tecnico, oggi invece vogliamo ricordarvi il ruolo del Consulente ADR, figura di primaria importanza, incaricata dal Legale Rappresentante mediante comunicazione ufficiale all’Ente di competenza, con obblighi e incarichi ben precisi e definiti. La direttiva che stabiliva modalità e specifiche era la Direttiva CE 96/35 recepita  in Italia con il  D. Lgs. 40/2000 abrogato e sostituito dal D. Lgs.  35 del 27/01/2010.

Il consulente ADR è un professionista interno o esterno all’azienda, figura certificata con apposito certificato conseguente al superamento dell’esame ( rinnovo quinquennale) che supporta l’azienda con relazioni, formazione e sopralluoghi affinchè l’attività stessa venga svolta rispettando quanto stabilito dalla norma.

Il consulente ADR, guida, supporta, forma e tutela l’azienda che rappresenta.

Per capire se un’azienda (pubblica o privata che sia) abbia l’obbligo di nominare un consulente ADR necessita la verifica della tipologia di azienda, del rapporto con i rifiuti e le quantità. Considerato il rischio sanzionatorio e considerato che chiedere non costa suggeriamo di richiedere la verifica di sussistenza ovvero dell’obbligo della nomina.