Per poter esercitare la propria attività, le aziende/enti operanti nel settore ambientale iscritte nelle categorie ordinarie dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali necessitano di una figura professionale specialistica riconosciuta con il nome di Responsabile Tecnico, che si occupa della corretta organizzazione della gestione dei rifiuti e ha una serie di compiti ben precisi, stabiliti dall’Albo stesso.

La nomina del Responsabile Tecnico da parte dell’azienda è obbligatoria per poter richiedere l’iscrizione all’Albo. Non hanno quest’obbligo solo le aziende/enti che intendono iscriversi nelle cosiddette “categorie semplificate” (es: cat. 2bis, 3bis, ecc..).

Per poter essere nominati responsabili tecnici, fino ad alcuni anni fa, era sufficiente essere in possesso di un idoneo titolo di studio (diploma o laurea) o aver frequentato un corso di formazione per responsabili tecnici presso enti di formazione approvati dalla Regione e aver maturato un’adeguata esperienza, a seconda di quelle che erano le categorie e le classi in cui l’azienda intendeva iscriversi.

Con l’entrata in vigore del DM 120/2014, e a seguito della pubblicazione da parte del Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali delle relative Delibere applicative, le cose sono cambiate. Oggi, per essere nominati responsabili tecnici, oltre alla dimostrazione della richiesta esperienza è, obbligatorio superare un esame pubblico di abilitazione presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali stesso.

Dovranno sostenere l’esame tutti i soggetti che devono essere nominati responsabili tecnici e, entro ottobre 2021 anche tutti i responsabili tecnici già in carica. La validità dell’esame è di 5 anni e poi deve essere ripetuto.

L’esame, a cui si può accedere solo se si è in possesso di diploma di scuola media secondaria (diploma di maturità), è costituito da domande a scelta multipla sugli argomenti stabiliti dalle Delibere del Comitato Nazionale Gestori Ambientali. Ogni persona può andare a sostenere l’esame presso le sezioni dell’Albo di qualsiasi regione, indipendentemente dalla residenza e può presentarsi avendo seguito un corso di preparazione o da privatista. Sta a voi scegliere il modo migliore per prepararvi all’esame.

Se di vostro interesse, il 10 Giugno, c’è una sessione formativa utile per avere le informazioni necessarie sulla figura del Responsabile Tecnico, per capirne meglio ruoli, responsabilità e molto altro.